sabato 12 febbraio 2011
Fondamentali per start-up il VCSNT
Di ritorno dal social media week per l'ennesima volta mi rendo conto dei notevoli giri di parole per spiegare i fattori di successo di una start-up. Inoltre tutti leggono libri e articoli sull'argomento dimenticandosi dei fondamentali dell'impresa.
L'importanza dei fondamentali la spiego quando faccio una docenza o una consulenza parlando dei calciatori.
Se un calciatore è in nazionale si dovrebbe pensare ad allenamenti con schemi e quant'altro invece li si vede comunque fare dei palleggi per tenere allenato il tocco. E poi il torello, il dai e vai (questo nel basket) etc etc.
Insomma: back to fundamental!
Quindi il fondamentale viene dai libri del Porter (1985!!) che dice che un'azienda per avere successo deve avere un VANTAGGIO COMPETITIVO SOSTENIBILE NEL TEMPO
C'è chi dice il team, chi dice l'idea, chi dice la tecnologia. Queste diventano fattori di successo SOLO se sono vantaggi competitivi sostenibili nel tempo.
Quindi se hai una tecnologia che nessun altro ha e sei da solo questa è il vantaggio competitivo sostenibile nel tempo. Un team super idem, un idea fantastica idem.
Poi quello che le start up tecnologiche non valutano è la sostenibilità nel tempo. Se faccio un nuovo tipo di progetto social e ho una bella idea, come faccio a non farmi copiare? Facebook è nato abbastanza presto e ha avuto moltissimi utenti, questo era il suo VCSNT(scusate ma è troppo lungo da scrivere).
E che cosa salva Groupon da altri competitor? Forse una rete di 3000 venditori è la risposta? Provate a replicarli con un software...
Quindi per ogni startup ci vuole il suo VCSNT. Quando l'ha creato questa non fallisce.
PS. Essere un ex banchiere come Bezos e avere un network con molta disponibilità e influenza è a sua volta un grande VCSNT. Essere in Silicon Valley dove sono i VC e dove gira di tutto è un VCSNT rispetto ad esempio al nostro paese. Tanti temi, un unico acronimo VCSNT.
martedì 8 febbraio 2011
Long live email marketing
Alla faccia di chi dice che l'email marketing sta calando a fronte di altre tecniche di new marketing. Ecco l'indagine di marketingsherpa su 1100 marketer USA.
Questo vuol dire che i marketer credono ancora nello strumento perchè forse lo sanno usare e perchè probabilmente per loro funziona.
E' ovvio che chi fa brutte DEM ha pochi risultati, e che vanno pianificate e realizzate con persone capaci. Lo stesso dicasi per le pubblicità in televisione, funzionano male perchè il mezzo è obsoleto o forse perchè sono sempre le solite e non ci colpiscono più?
Mi sembra il discorso di un amico che dopo una delusione amorosa diceva di non volersi più fidanzare. Se una cosa non ha funzionato non è detto che non funzioni in futuro. Forse affidarsi a dei professionisti.....
Posizionamento organico per il settore B2B
Questa picture spiega perchè il posizionamento organico non è importante ma FONDAMENTALE per il B2B.
Groupon a good mix old-new economy
Groupon non presenta particolari vantaggi competitivi sul fronte dell'idea. Copiabilissima da altri player è però un master nell'execution. 3000 venditori cercano affari da inserire nel portale. Quale start-up può affrontare una così forte barriera all'ingresso? Lo sforzo (peraltro non mostruoso) di creare questa rete di vendita ha permeso a Groupon di ricevere un offerta di acquisto di 6 billion $. Not bad.
Il vecchio detto: il successo deriva dal 10% dell'idea e dal 90% dall'execution vale sempre. Giovani start-up riflettete e soprattutto lavorate sodo!
Ecco il commercial AD visto al superbowl, sicuramente poco elegante, molto "sales oriented" ma l'obiettivo penso fosse proprio quello...
Il vecchio detto: il successo deriva dal 10% dell'idea e dal 90% dall'execution vale sempre. Giovani start-up riflettete e soprattutto lavorate sodo!
Ecco il commercial AD visto al superbowl, sicuramente poco elegante, molto "sales oriented" ma l'obiettivo penso fosse proprio quello...
New Italian Car
martedì 1 febbraio 2011
Cosa pubblicizzare in Facebook
Da Webtrends la lista degli ads che funzionano meglio a costi competitivi:
Quindi i visitatori di facebook a livello mondiale sono più orientati a cliccare su entertainment, ecommerce, automotive, viaggi ma non si fidano di prodotti per la salute (viagra? dentisti?) , software per internet, prodotti grocery, telco e servizi finanziari. Effettivamente per questi ultimi esistono strategie alternative quali le adwords.
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