Ogni ribellione sfocia o nella sconfitta (e questa è la regola) o nella tirannia d’una volontà particolare su tutte le altre. […] Questo è il vero nesso tra ribellione e tirannia: il ribelle è il potenziale tiranno, e ogni tiranno è un ribelle di successo» (Hanna Arendt, Quaderni e diari 1950-1973, Neri Pozza 2011).
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